venerdì 18 febbraio 2011

30° Assemblea nazionale O.S.M.

INVITO A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA
Campagna di Obiezione di Coscienza alle Spese Militari
per la Difesa Popolare Non violenta

30°
ASSEMBLEA NAZIONALE O.S.M. per la D.P.N.
sabato 19 e domenica 20 Febbraio 2011 a Firenze (FI)

RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

giovedì 3 febbraio 2011

Demolizioni all’Olmatello, Alberici: “Operazione insensata, vista l’emergenza umanitaria di Quaracchi”

La consigliera di perUnaltracittà al Q5 presenta un’interrogazione su motivi, costi e politiche alternative, e una mozione per un contributo alle spese di rimpatrio del rom defunto
All’indomani della morte per malattia e stenti di Ion Grancea, che viveva in una baracca nel campo di Quaracchi, l’amministrazione comunale di Firenze ha dato inizio alla demolizione di 5 unità mobili nel campo dell’Olmatello (quartiere 5), sottolineando la coerenza dell’operazione rispetto al programma di “superamento” dei campi stessi. Questo sebbene negli ultimi mesi sia stato più volte affermato, o lasciato intendere, che non erano possibili sistemazioni, nemmeno provvisorie, per il gruppo di persone di etnia rom sgomberate dall’area ex-Osmatex più di un anno fa, e tuttora costrette a vivere a Quaracchi in condizioni inaccettabili.Il tavolo convocato dalla Regione nei giorni scorsi sembrava avere aperto un dialogo con i sindaci della zona per cercare una soluzione a questa emergenza umanitaria, che ha già prodotto una vittima. Anche per questo, la demolizione delle casette dell’Olmatello suona come una nota falsa e sgradevole in questi giorni di lutto.Chiediamo allora all’amministrazione il senso e i dettagli di questa operazione che ci appare fuori dalla logica: perché si è deciso di ignorare la situazione del campo di Quaracchi; perché si è scelto di agire nella direzione opposta alla ricerca urgente di un tetto per persone in profondo stato di bisogno; perché si sono allo scopo impegnate risorse finanziarie, e quante esattamente, mentre si lamenta sempre la mancanza di fondi per interventi sociali; cosa si sta facendo per le famiglie rom di Quaracchi.

mercoledì 2 febbraio 2011

Comunicato stampa

In morte di Ion Garcea. Necessaria una soluzione umanitaria per i rom della ex Osmatex Le consigliere De Zordo e Alberici (Q5) aderiscono e sostengono l'appello della Comunità delle Piagge

"La notizia della morte di Ion Grancea, cittadino romeno e rom che viveva nel campo di Quaracchi, ci addolora ma non ci sorprende. Ion era già stato ricoverato nei giorni scorsi per le conseguenze di una polmonite, e non poteva certo guarire nelle condizioni drammatiche in cui era costretto a vivere: freddo, umidità, mancanza di igiene, alimentazione inadeguata." Lo hanno detto le consigliere di perUnaltracittà Ornella De Zordo e Adriana Alberici (al Quartiere 5) ricordando Ion.

"Nell'esprimere vicinanza e solidarietà alla sua famiglia e ai suoi amici - hanno continuato - torniamo a chiedere all'amministrazione che venga riconosciuto lo stato di emergenza umanitaria per il gruppo di rom rumeni (ex Osmatex), fra cui ci sono altri malati, anziani e bambini piccoli, che da più di un anno sopravvivono in condizioni inaccettabili. Non possiamo voltare la testa e aspettare la prossima vittima, ma impegnarci tutti insieme a trovare una soluzione per tamponare l'emergenza, per poi costruire quei percorsi di inclusione che sono possibili solo con i vivi."

"Oggi Ion è stato ricordato presso la Comunità delle Piagge con un momento di preghiera e di condivisione. Perunaltracittà si unisce all’appello che questa Comunità lancia alla città di Firenze, alla sua Amministrazione cittadina, ai politici tutti, alla società civile, ai singoli cittadini affinché possa essere raccolta la cifra necessaria per contribuire al rimpatrio della salma di Ion Grancea, cittadino europeo, povero, ucciso anche a causa dell'indifferenza delle istituzioni e per l'assenza di un'accoglienza degna di questo nome."

giovedì 20 gennaio 2011

Dimissioni

Oltre 10mila firme in due ore! Firmate e diffondete l'appello "Resignation" scritto in inglese dallo storico Paul Ginsborg, firmato da Gustavo Zagrebelsky e Sandra Bonsanti a nome di tutta l'associazione, per chiedere le dimissioni di Berlusconi. Leggi il testo in inglese, in italiano e in tedesco.

Firma anche tu

venerdì 14 gennaio 2011

Proposte per una buona politica sui rom: lettera aperta all’assessore regionale Allocca

Comunità delle Piagge, Fondazione Michelucci, Medici per i diritti umani, Rete antirazzista Firenze hanno scritto questa lettera all’Assessore Allocca - proprio oggi impegnato in un incontro sull’insediamento di Quaracchi - per sollecitare la Regione Toscana ad affrontare in modo organico la “questione rom”. La pubblichiamo integralmente.


I rom di Quaracchi: la buona politica sia umana, rapida ed efficace

giovedì 13 gennaio 2011

Sottoscrivi la moratoria


Chiediamo una moratoria che blocchi subito il decreto Ronchi affinchè siano i cittadini con il referendum a decidere sulla sorte del servizio idrico integrato. Leggi
l'appello per la moratoria


FIRMA

lunedì 10 gennaio 2011

Regolamento Sale giochi

Depositati emendamenti al testo per limitare la diffusione delle slot machines in negozi e centri commerciali
Regolamento Sale giochi, De Zordo e Alberici:"Bene che sia accolta la nostra proposta di aumento di distanza ma non basta"
Ben 104 slot già aperte alle Piagge. Il regolamento prende spunto dalla mozione Puc al Quartiere 5

Prende le mosse dal Quartiere 5 e dalla mozione approvata da quel Consiglio su proposta della Consigliera di perUnaltracittà Adriana Alberici, l’iter che si conclude oggi in Consiglio Comunale per l’approvazione del nuovo Regolamento comunale sull’apertura delle sale giochi. “Ben venga un Regolamento che disciplini in modo più restrittivo la materia - dichiara Ornella De Zordo - tanto più che è stata portata da 200 a 500 mt almeno la distanza minima da scuole e altri luoghi di aggregazione per concedere una licenza all’installazione di apparecchi con vincite in denaro” “E’ una risposta concreta ai bisogni dei cittadini di Via Stuparich e dintorni che hanno protestato e si sono mobilitati contro l’apertura di una Sala Giochi nei locali ex-Stefan – prosegue Alberici”. “Tuttavia – dichiarano le due Consigliere – si potrebbe fare di più ed è per questo che presenteremo degli emendamenti”.

"Il Regolamento infatti, concede la possibilità di installazione di videogiochi con vincite in denaro anche negli esercizi commerciali diversi dai bar o da altri esercizi di somministrazione, quindi anche in centri commerciali e negozi al dettaglio" proseguono le consigliere aggiungendo: " L’aggravante sta nel fatto che, anziché stabilire il numero massimo di questi videogiochi all’intermo di tali attività, il Regolamento da approvare si limita a stabilire un principio di proporzione in rapporto alla superficie, secondo un decreto del 2003 nato per i bar ed attività similari". "Riteniamo invece – prosegue De Zordo - che l’Amministrazione Comunale fiorentina abbia l’occasione di stabilire criteri più restrittivi, soprattutto per i centri commerciali, onde prevenire la diffusione pericolosa del numero dei videogiochi di questo tipo, soprattutto in quartieri che comprendono ampie sacche di marginalità sociale ed urbana, come il Quartiere 5”.

"Da una mappatura condotta, per esempio, dai Cantieri Solidali della Comunità delle Piagge, da sempre attenta ai temi del disagio giovanile e della dispersione scolastica - sottolinea Alberici - emerge che in ampie zone del Quartiere 5, partendo da via Baracca e scendendo in direzione S.Donnino, quasi tutti gli esercizi hanno installato le slot ed in molti casi anche in numero maggiore rispetto a quanto autorizzato". “In totale – informa Alberici - sono risultate presenti ben 104 slot machines che rilasciano vincita in denaro: un numero consistente e preoccupante se si pensa alle alternative educative e formative che le istituzioni offrono nella zona”.